20/02/2009, ore 11:26

La camera è montata.
Io ho un dito in meno, ma la camera è montata.
Per portare i pannelli al piano superiore ho assoldato un'impresa di traslochi molto conosciuta in zona: mio fratello e mio cugino, aka "i muletti".
Mio padre come colonna sonora ogni tanto bestemmiava perchè i muletti distrattamente facevano strisciare le ante sul muro, ma nulla di grave!
Al montaggio siamo rimasti io, mio padre e mia madre.
Ovviamente l'idea di montarla sdraiata a terra è venuta a me.... babbo pensava già di metterla in verticale....non so dove intendesse andar a prendere le 3 persone necessarie a tener su i pannelli verticali mentre noi ci saremmo arrampicati a metter su il "tetto" dell'armadio...
Iniziamo i lavori...mio padre prosegue con la colonna sonora, e io ogni tanto gli dico "Oh Ba!!! Me fai venì lllll'ansiaaaa!!!"
Tutto procede bene, fino al momento di infilare gli schienali. Siccome l'abbiamo erroneamente montato con l'apertura verso il pavimento (errore di cui mi sono resa conto io, ovviamente! Sono un ingeniere mancato, lo so), per farli incastrare bene, mi sono dovuta infilare sotto, strisciando come in un percorso di guerra, mentre mio padre dava botte sopra e faceva rimbombare tutto.
Dopodichè, per infilare l'ultimo schienale, io in fondo reggevo la base con le mie esili manine, mentre il babbo aveva il compito di far scorrere lo schienale. Ho tentato di avvertirlo della presenza delle mie dita, urlandogli "Attento che qua in fondo ci sono le mie di......taaaaaaaaaaaaaaaaaaa, cazzzzzzzzzzzzzzzzzzzo!!!!"
Ovviamente l'ho avvertito troppo tardi, perchè con una spinta secca lo schienale è arrivato in fondo all'armadio e mi ha tranciato il dito medio della mano destra.
In quel preciso istante ha iniziato a suonare il cellulare che avevo in tasca. Ho risposto dicendo "Oddio che maleeeeee!"
Dopo i 30 secondi concessomi da mio padre per riprendermi, infiliamo il "tetto" e ci rendiamo conto che con l'armadio messo così non possiamo tirare le viti, ma tentiamo comunque di tirarlo su.
Babbo da un lato, mamma dall'altro e io in mezzo. Quando l'armadio, che è alto più di 2 mt è a 45° di angolazione dal pavimento, vedo i pannelli laterali, che non essendo stati tirati, iniziano a scastrarsi dallo schienale ..... io mi vedevo già schiacciata sotto cumuli di macerie.
Lanciato l'allarme, decidiamo di riappoggiarlo a terra, prima di sfondare il pavimento con un botto. Nella manovra ci lascio altre 3 dita.
Alla fine togliamo gli schienali, montiamo il tetto e lo tiriamo su. E in qualche modo riusciamo a rimettere gli schienali dalla posizione verticale.
Poi io me ne vado che ho un appuntamento e i miei mettono le ante, schiacciandosi a vicenda altre 3 dita a testa.
Che bello ora ho la camera montata!!!!
crazypam
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04/02/2009, ore 23:19

Ecco che arriva... lo sento...
Quella sensazione di... non  so... ricerca di quello che non c'è, forse potrei definirlo così.
Questa sera, vagando senza meta tra i miei pensieri, vorrei essere a casa a Londra, da Claire. Vorrei bere vino e dire stronzate. Stasera ho voglia di sentire quel torpore mentale da vino che ti fa dire qualunque cosa tu abbia in testa. Stasera avrei voglia di ridere per nulla senza riuscire a fermarmi, come solo con Claire riesco a fare.
O vorrei essere ad una delle feste tra i vecchi colleghi. Senza pensieri. Senza filtri. A dire e fare e baciare senza pensieri, senza ragionamenti. Avrei voglia di lasciar correre questo corpo scollegando il cervello almeno per un po'.
E allora guardo e riguardo le foto e leggo le differenze. E amo quella Pam foto dopo foto, sapendo che qua forse non la troverò.
Ne vedo una diversa. Sempre Pam, ma da un'altra angolazione. Non mi rassegno. Continuo a cercare, con la speranza che in un modo o nell'altro, quella Pam senza filtri appaia di nuovo. Qualche volta l'ha fatto...
crazypam