Per rispondere a Gianluca che mi chiedeva del colloquio.
Non era un colloquio, dovevo fare dei giorni di prova, ma non sono potuta andare perchè in quella settimana c'era il concerto di Vasco Rossi e visto che lui stava proprio in queel'hotel, nessun estraneo poteva entrare e non potevano prendermi in prova, anche perchè avevano un casino da fare.
quindi tutto rimandato a settembre.
Ok, devo ammetterlo. Mi sono sbagliata.
Avevo detto che la General Manager mi detesta. Mi devo ricredere. Credo invece di piacergli. Credo anzi di essere al momento la sua receptionist preferita. Nonostante nell'ultima settimana, o meglio mercoledi, gli ho infornato una serie di errori per la quale mi aspettavo mi volesse licenziare in tronco.
Invece, dopo una serie di cazziatoni mi ha chiamato in riunione con la mia manager di reparto, che è italiana come me (ma che nonstante questo non mi parla mai in italiano). Durante il meeting, Laura (l'italiana) mi ha parato il culo e quando poi la General Manager le ha chiesto di lasciarci da sole, prima di andarsene lei le ha detto "So che non dovrei farlo, ma mi sento di dire qualcosa in sua difesa: nell'ultima settimana Pam ha fatto da sola il lavoro che di solito fanno 2 recetionist e 1 manager, dovendo fare cose che non sarebbero neanche di sua competenza". E' stata davvero carina!!
A questo punto, chiusa la porta alle sue spalle, mi preparo per essere spellata viva. Abbasso la testa così le sta più comodo levarmi lo scalpo.
E invece inizia chiedendomi "Cosa pensi di fare del tuo futuro?" Io la guardo perplessa. Lei continua "Sei italiana di dove? Da quanto sei a Londra? Ti manca casa? Come hai iniziato a lavorare negli hotel?" Io le rispondo ma non so dove vuole andare a parare. Quando le dico che ho iniziato per caso mentre studiavo all'università e che ho una laurea in interprete e che parlo 3 lingue lei è rimasta sorpresa. Poi mi domanda "E vorresti salire di livello?" Ovviamente io rispondo di sì.
A questo punto inizia una parte che non m aspettavo davvero. Lei continua "Sei una ragazza in gamba, veloce e sveglia. lavori bene e in questa settimana da sola hai avuto problemi e li ha risolti con cervello. Gli ospiti parlano molto bene di te. Poi improvvisamente mercoledi hai fatto un disastro! Potrei licenziarti solo con gli errori che hai fatto mercoledì, ma non voglio farlo perchè credo che non li farai più e credo che hai la potenzialità per far carriera e diventare supervisore, visto che al momento non abbiamo nessun supervisore in reception. So che è stata una settimana dura, riposati. Quando torni dalle vacanze ne riparleremo."
Questo il breve riassunto dell'incontro. Ieri con me era tutta gentile e sorridente.
Per una volta mi devo ricredere...
Dopo aver letto questo post qualcuno potrebbe a buon diritto pensare che la povera Pam sia altamente fusa e fuori di zucca. Io onestamente non me la sento di dargli torto. Soprattutto dopo che vi avrò annunciato che la Pam ha deciso di tornare in Italia in modo definitivo per fine anno.
Non era forse laPam quella che si disperava un paio di settimane fa perchè non voleva assolutamente tornare in Italia? Vi domanderete voi. Eccerto che era la Pam, vi rispondo io. Ma quale tipo di botta in testa può aver preso la Pam? Vi domanderete ancora voi? Nessunissima, risponderei allora io. Ma allora che cosa diavolo le ha fatto cambiare idea, Continuerete a chiedere voi. Eccheccacchio, mi date il tempo di spiegarvelo??? Replicherò allora io un tantino scocciata.
Ebbene si, laPam ha deciso di tornare in Italia prima della fine del 2007, e la promessa è stata fatta alla cara mamy.... quindi di valore incalcolabile...in pratica ora non si può più cambiare idea.
Ma non pensate che Pam sia una svitata, la decisione è stata ponderata e alla fine buttata là d'istinto... no aspettate, qui c'è qualcosa che non porta. Facciamo così ve lo faccio spiegare direttamente da lei, perchè questo sdoppiamento d'identità mi sta confondendo.
Ecco sì, sarà meglio che lo spieghi io, prima che mi crei casini anche nelle già squilibrate menti dei miei lettori.
Allora come previsto vado in Italia per 6 giorni. Arrivo a casa e l'unica che mi fa le feste è Evy, la mia barboncina. Mamma era giù di morale già da una settimana. Alla sera prendo coraggio e le chiedo cosa non va..... E' a questo punto che è iniziata una discussione della durata di circa 4 ore, intervallata da abbracci e pianti. A dirla così sembrerebbe una tragedia, ma più o meno abbiamo tentato di chiarirci, io le ho spiegato perchè qua in casa ora sto bene e perchè lei invece sta passando un periodo di merda. Il mattino successivo la discussione è ricominciata, ma alla fine io le ho promesso che per la fine dell'anno tornerò in Italia e lei si è tranquillizzata.
Non pensate ora che le abbia fatto questa promessa solo per farla contenta, o meglio, non solo per questo. Certo il sentirla serena ora per telefono mi fa stare meglio, perchè nonostante tutti dicano che la vita è la mia e devo prendere le mie decisioni indipendentemente dagli altri, è sempre difficile poter controllare i sentimenti. E io sinceramente, ad andare avanti qua avendo sul cuore il peso della preoccupazione dei miei non ce la farei. Soprattutto sapendo che la loro preoccuapzione è fondamentalmente dovuta ad una casa che stanno pagando e di cui stanno seguendo i lavori e che sarà mia.
E' questo dunque il motivo principale. Ho deciso di prendermi la responsabilità che mi spetta, e aiutarli a portare avanti quello che in fondo è sempre stato il mio desiderio: avere la mia casa. E allora non mi è pesato fare questa promessa.
Alla fine, abbiamo chiuso la discussione con un ti voglio bene, un abbraccio e un altro piccolo pianto (eh già, da dove pensavate che mi provenisse il gene della lacrima facile?? eh?).
Ora più serena ho continuato la mia breve permanenza in questo modo:
Portato Evy a fare il vaccino (inizierà ad odiarmi ne sono certa. Di sicuro avrà pensato "ma tu guarda sta stronza che non si vede mai e quando arriva mi porta da quell'omone brutto e vestito di verde che mi infila un coso nelle orecchie e mi picca la schiena!!!". E' troppo intelligente la mia Evy, già odia le valigie perchè ha capito che quando ne vede una qualcuno se ne va).
Salto veloce dal dentista, giusto il tempo di eliminare un altro dente del giudizio e 250 eurozzi dal conto (e stavolta porcogggiuda mi ha fatto pure un sacco male!!).
Shopping intensivo con mamma.
Giro al cantiere della mia casina per decidere con l'elettricista la predisposizione dell'impianto, più scelta porte e finestre.
Pranzo con i parenti e anche se l'umore era a terra per un lutto recentissimo, sono sempre felice di stare con loro.
Sono andata a pattinare con Chiaretta ed è stato come fare un immenso tuffo nel passato, visto che non mettevo i pattini in pista da circa 10 anni. E' impressionante come guardando ora al mio passato da pattinatrice non ricordi più le delusioni, le incazzature il panico pre-gara, ma mi siano rimaste in memoria solo il divertimento con le altre bambine dopo la gara, le risate, gli allenamenti senza l'allenatrice quando si chiacchierava e si facevano stronzate senza la minima intenzione di allenarsi, i pomeriggi trascorsi insieme in pista. Insomma sono tornata bambina per un'oretta.
Cena a sorpresa con tutti gli amici, organizzata dalla bestia-friend Saretta. In pratica laPam la sorpresa l'aveva già bella che sgamata (sto parlando di nuovo in terza persona perchè gli elogi fatti da qualcun'altro sembrano sempre più veri). Siccome Sara era troppo eccitata da quello che stava organizzando per tenere la bocca chiusa, ha detto alla Pam che avrebbe portato una sorpresa a cena. Ovviamente la Pam ha mangiato la foglia. Ma lo sapeva che Sara non avrebbe comprato uno stupido regalino. Cosi quando l'ha chiamata prima di cena per dirle di aspettare fuori dal ristorante perchè Annalisa voleva dirle una cosa prima, Pam risponde "si si non ti preoccupare, aspetto fuori così avete il tempo di organizzare bene la mia sorpresa dentro al ristorante. AHahahaha ho sgamato tutto!!!! Sono troppo furba per voi!!!!!". E infatti ad aspettarla fuori Pam trova Henrino e Mirco. Tutta contenta Pam pensa che i 2 giovinotti siano la sorpresa e non si aspetta minimamente di trovare una tavolata di 20 persone che la stanno aspettando!!!
Ovviamente non spenderò neanche una riga per dire quanto questa sorpresa possa avermi resa felice....
Opporcavacca! L'ho già fatto!!
Ultimo giorno: pranzo in spiaggia con insalatona e Monique, come non si faceva dall'alba dei tempi e poi letteralmente 45 minuti in spiaggia.
Beh mi pare che in 6 giorni non sarebbe stato umanamente possibile fare di più, no??!!!
Domenica in aereoporto mamma era serena, e per una volta ripartire non è stato tanto triste, apparte il fatto che in aereo c'era un gruppo di ragazzini di Macerata che partiva per la vacanza studio a Londra....
E a parte il fatto che a Londra mi aspettava il diluvio universale e 15° C....
Dopo mesi di pigrizia, ieri decido di andare a correre.
Come avevo preannunciato nel post di ieri avevo bisogno di liberare un po' la mente e la piscina in questo non mi aiuta abbastanza.
Allora mi preparo, prendo il mio iPod e vado verso Finsbury Park. Mi attacco ai pali per non volare via col vento....
Corro mezz'ora (eh si, sono proprio fuori allenamento, lo so!!). C'è un vento bestiale e tutte le polveri, polverine, polverelle e chi più ne a più ne mette si sollevano e vanno dritte dritte nel mio occhio destro. A queste si aggiungono varie ed eventuali in discesa libera dagli alberi.
Siccome sudo, qualche schifezza mi si attacca anche in faccia.
Dopo mezz'ora di corsa continuo per altri 10 minuti a camminare. Passo vicino alla pista di atletica e mi ritrovo in mezzo ad un branco di 25 bimbi inglesi di circa 7/8 anni, sguinzagliati dopo una mattinata di scuola. 3 di questi per fare i fighetti con gli amici mi seuono e fanno i cretini. Io me ne accorgo, mi fermo, mi giro, e gli dico "Come on. Do it again!!!!" Ho fatto anche la faccia cattiva. Se ne sono andati via correndo.
Dopo altri 200 metri incrocio un ragazzo probabilmente Pakistano. Mi guarda e con sguardo da playboy mi dice "Hi darlin how are you?" Lo guardo schifita e non rispondo neanche. Brutto imbecille viscidoso, sono le 13, sono al parco a correre da sola, ho gli auricolari su, sudo e puzzo come un maiale. Tutto questo non ti fa pensare che forse non voglio che mi si rompano le palle????? Forse il tipo non era molto intuitivo.
Arrivo a casa e continuo a farmi un po' di esercizi. addominali, squat e piegamenti. Era una vita e mezzo che non facevo ste cose.
Finisco, scendo le scale per andarmi a fare la doccia e mi accorgo di aver perso la sensibilità alle gambe.
Stamattina apro gli occhi. Mi sveglio. (Si, avete capito bene. Prima apro gli occhi e poi mi sveglio, quindi semmai mi doveste vedere con gli occhi aperti accertatevi che sia anche sveglia). Tento di uscire dall'intreccio di coperte. Non riesco neanche a girarmi dal mal di addominali. Le gambe sono di legno. Provo allora a sollevarmi sul gomito. Anche le braccia sono di legno.
Riesco eroicamente ad uscire dal letto, senza neanche sbattere la testa sul letto sopra al mio. Vado in bagno camminando come se avessi il gesso su entrambe le gambe dalla caviglia all'anca. Mi guardo allo specchio e mi accorgo di avere l'occhio destro completamente gonfio. Maledetto vento di ieri.
Ora, qualcuno sia per cortesia così gentile da trovarmi un proverbio alternativo a "IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO" perchè sennò prendo e mi rimetto direttamente a letto!!!!!
Ho bisogno di correre. Si, ho proprio bisogno di una bella corsa.
Ho bisogno di svuotare la mente dall'ansia, dalla rabbia e dall'amarezza.
Ho bisogno di sentirmi libera da questa maledetta corda che mi sento legata addosso.
E' incredibile come mia mamma riesca ad essere l'unica persona che davvero ha il potere di rovinarmi la giornata e farmi sentire giù. L'unica che mi fa star male in modo profondo. Facendo poi nulla in fondo. Niente di più di quello che ogni mamma della terra fa con i propri figli. Dire di tornare a casa. Pretendere di più. Criticare le scelte.
E lo so che il problema fondamentalmente è il mio. Lei tutto sommato fa tutto secondo le regole del suo ruolo. Sono io che non riesco a seguire le regole del bravo figlio, ovvero mandarla a cagare quando penso che quello che voglio io è diverso da quello che vuole lei. E ringrazio Dio per avermi dato la forza di decidere di rimanere qua a dicembre, perchè non potrei immaginarmi ora a casa.
Ma la prossima settimana dovrò scendere in Italia e non posso pensarci. E pensare che ero così contenta fino a ieri. Poi l'ennesima litigata. Per il maledetto colloquio che ho accettato di fare, per il maledetto curriculum che avevo inviato, per la cacchio di commercialista di mio padre che gli ha detto di darle il mio cv.
Maledetti tutti. Maledette le buone opportunità che arrivano sempre quando non le vuoi. Vale la pena scegliere un buon lavoro in un posto da favola, quando vorresti essere in tutt'altra parte?
In fondo penso, un lavoro è un lavoro. Se non questo ce ne sarà un altro. Penso di essere sufficientemente brava e dotata da poter trovare facilmente qualsiasi lavoro voglia.
E in questo momento voglio restare qua. O forse voglio solo stare ovunque mia mamma non voglia che io stia. Cioè in qualunque posto eccetto casa.
Vorrei essere come mio fratello, la pecora nera, quello a cui non frega un tubo di quello che gli dicono, quello che semplicemente fa i suoi errori, perchè non ascolta mai nessuno. Ma gli errori sono tutti suoi.
Allora mi domando. E' meglio avere una mamma amica, con cui condivide quasi tutto, con cui hai un ottimo rapporto, ma che non hai la forza di deludere o far arrabbiare mai. O è meglio avere un rapporto più conflittuale e riuscire a prendere decisioni senza il peso di sapere che lei non è daccordo?
Un piccolo regalo per il tipo che è arrivato qua, cercando su google qual'è il gesto "vaffanculo" inglese.
Il gesto è l'equivalente del PEACE americano. Medio e indice sollevati con palmo della mano rivolto all'interno. Normalmente, se fatto con la mano destra, la mano deve avere un'angolatura di almeno 35° verso sinistra, e la testa deve seguire la direzione delle dita.
La faccia deve essere un po' corrucciata e le soppracciglia ben spinte verso il centro. La rughetta tra esse deve essere ben visibile. In generale l'espressione del volto deve essere cattiva, altrimenti il gesto non ha effetto.
Spero di essere stata esaustiva.
Ok, vi ho raccontato del V.I.P. incontro, ma ora devo anche raccontarvi della fenomenale stretta di culo che ci si è presi qua a Londra sabato, allora...
Io inizio a lavorare alle 9. Tranquillamente esco di casa, prendo la tube e scendo come ogni giorno a Green Park.
Ovviamente non ho avuto tempo nè di guardare il telegiornale, nè di prendere in mano un newspaper...
Verso le 11 mi chiama in reception una coppia italiana che soggiorna in hotel e mi chiede "Ma dato l'attentato che c'è stato, la tube funziona?"
Nel mio cervellino ancora addormentato passano i seguenti messaggi "Ma di che cacchio parlano???" "ma che attentato???" Non avendo la più pallida idea di cosa stessero blaterando rispondo tutta traquilla "Ma siiii, non è stato niente di serio, io ho preso la tube 2 ore fa e tutto funzionava normalmente. State tranquilli!!!"
Dopo circa mezz'ora passano di fronte all'hotel 3 camion dei Vigili del Fuoco a tutta velocità con le sirene spiegate. Mi guardo con la collega e le chiedo "Ma che diavolo sta succedendo oggi???"
Fino a che mi decido a chiedere ai colleghi in concierge se hanno letto il giornale, e capisco finalmente a cosa è dovuto tutto il movimento.
Venerdi notte hanno piazzato una bella Mercedes carica di gas esplosivo di fronte ad una discoteca a 2 passi da Piccadilly Circus. Fortunatamente un poliziotto e un operatore in ambulanza si sono accorti che usciva del fumo dal tubo di scappamento.
Dopo un po' ne è stata trovata un'altra di macchina. Questa si è fatta un bel giretto, non ho capito bene se dalla Strand vicino Trafalgar Square, fino al parcheggio sotterraneo a Park Lane, di fronte ad Hyde Park, o viceversa.
In sostanza il mio hotel si trova esattamente a metà strada tra Piccadilly e Park Lane..... O una o l'altra da me ci sarebbe arrivata.....
Per fortuna tutto questo è successo di mattina molto presto e per quando la notizia si è diffusa la situazione era già più o meno sotto controllo, anche se il traffico è stato completamente paralizzato per tutto il giorno.
Domenica, un tizio con la macchina piena di esplosivo ha tentato di parcheggiare direttamente dentro al terminal dell'aeroporto di Glasgow. Per fortuna ha preso fuoco solo lui....
Ieri ho letto sul giornale che sono state arrestate credo 4-5 persone che si pensa siano i responsabili di quanto accaduto qua a Londra. E li hanno trovati grazie alle telecamere CCTV disseminate per tutta Londra e con il sistema di monitoraggio per la Congestion Charge (la tassa per circolare in centro a Londra in auto).
Ora... Chi è che diceva che sti inglesi con i controlli sono esagerati!!!!!!!!!
10 mesi a Londra. Lavoro a Mayfair. Casa a 10 minuti di autobus da dove vivono tutti i ricconi della tv.
E neanche mezzo VIP avvistato!!!!!!
C'è stato una volta Will Smith nel mio hotel e guarda caso io avevo il giorno libero!!!!!!
Doveva venire Jude Law per la presentazione di un film nel mio hotel e invece l'imbecille della cameriera si era sbagliata: aveva confuso Jude law con Judy Dench.
Ma finalmente è arrivato il mio momento!!!!!
Venerdi sera al lavoro mi chiama una tizia chiedendomi di avere la stanza pronta per il mattino, perchè è parte di un gruppo che viene per un matrimonio e gli serve la stanza per cambiarsi. Visto che per telefono mi sta abbastanza simpatica le dico che non posso promettere nulla ma farò del mio meglio.
Sabato mattina mi richiama e gli confermo che gli ho trovato una stanza. Dopo mezz'ora arriva.
La vedo entrare dalla porta con il ragazzo e penso "Ma quanto cacchio assomiglia a Skin questa!!!!" Subito dopo penso "Madonna che figo sto qua!!!!"
Viene verso il mio desk e la mia collega gli fa il check in. Prenotazione a nome Dyer.
Nera, abbastanza alta, rasatissima con cappello militare, senza un filo di trucco, labbroni immensi e un fidanzato figo da paura.
Io la fisso per un po' con uno sguardo che diceva "tu devi essere Skin...ne sono certa!!!" Lei mi guarda e mi sorride. Con lo sguardo mi dice "eh si sono proprio io".
Il resto della mattinata l'ho passato anando a dire a tutto l'hotel super galvanizzata, che Skin degli Skunk Anansie stava alla 234.
Dopo 5 minuti che è in camera mi chiama e mi chiede il ferro da stiro. Dopo altri 2 minuti il ragazzo figo mi chiede se abbiamo il lucido da scarpe e dopo altri 10 minuti lui mi si presenta al desk vestendo un camicia bianca immacolata di Dolce e Gabbana e cravattina nera e mi chiede "Do you have a pair of scissors? I need to cut the etiquette"...... Io sbavavo sul pc.....
Escono e rientrano dopo 2 ore. Lei stavolta è truccata. Io sono sempre più certa ch sia Skin. Il ragazzo si ferma al desk e mi dice che sono appena stati ad un battesimo e ora vanno al matrimonio. Ogni volta che passa mi vengono i calori...
Allora che faccio? Vado su Google e cerco "Skin Skunk Anansie" e cosa mi esce?????
"Skin (Deborah Ann DYER)" AHHHHHHHHHH Lo sapevo io!!!!!!! L'avevo detto che era lei!!!!!!!!!
Così ieri mattina, quando scende per il check out le chiedo come se niente fosse se il conto è corretto e gli faccio firmare la ricevuta.... poi date anche le smorfie della mia collega, ridendo le dico "Listen, if you don't mind.... my collegue is asking if you could make an autograph....and I would like one as well..."
Il ragazzo a questo punto scoppia a ridere e lei anche.... Ridono ancora di più quando poi io aggiungo "Guarda, te lo chiedo solo perchè la mia manager oggi non c'è, altrimenti mi taglia la testa se mi vede fare una cosa del genere!!!"
Molto gentilmente legge i nomi sulle badge che portiamo attaccate e ci fa l'autografo.
Poi escono dalla porta e si incamminano verso Piccadilly.... poi si accorgono di aver sbagliato direzione, e vanno verso Park Lane....

