17/07/2006, ore 15:53

A giudicare dal numero di punture di zanzare sulle mie gambe, penso di aver perso circa 4-5 litri di sangue.
Le questioni sono 2: o i vari spray anti puntura, braccialetti alla citronella, collane al peperoncino e anelli alla cannella non servono a una benedetta cippa, oppure le zanzare che frequento io sono bioniche e senza il senso dell'olfatto.
Infatti, per tutta la roba che ho addosso, mi starebbe lontano anche un cane randagio zozzone e puzzoso.
Rappresento la fortuna dei produttori di penne after-byte. Con circa 35 punture sparse per il corpo, ho più ammoniaca sulla pelle di quanta ce ne sia nel nostro magazzino di prodotti per le pulizie.
L'anno scorso, siccome non volevo puzzare di Autan, ho preso la drastica o fatale decisione di passare l'estate senza mettere niente....ho dovuto fare una trasfusione di sangue a fine stagione.
Ormai sono convinta che oltre a queste in ufficio, ci sia anche un'allegra famigliola di zanzare tigre che si è stabilmente trasferita in camera mia. Dovete vedere come crescono forti e vigorosi i pargoli..eh eh non a caso il mio sangue è bello ricco di ferro e globuli rossi...

Beh, avendo esaurito la dose quotidiana di stronzate a disposizione direi che è ora di iniziare a lavorare.
crazypam

13/07/2006, ore 23:31

Come premessa a questo racconto, vorrei dire che il mare a cui farò riferimento è l'Adriatico, che notoriamente è un mare calmo e poco profondo.

Circa 10 giorni fa abbiamo avuto il piacere e l'onore di ospitare una cara e simpatica signora, che ,forse, portando con sè le conseguenze di una lunga invernata di lavoro, si è presentata in reception gridando allo scandalo.

Il suddetto scandalo consisteva nel fatto che il mare nella zona è PERICOLOSISSIMO!!!!! Le frasi più eloquenti sono state "Ma è una vergogna!!" "Il mare è troppo pericoloso per farci il bagno" "Mio figlio stava annegando" "Voi dovevate avvertirmi" "Farò causa".

Le mie risposte sono state "Signora mia, le ssicuro che di tante cose che si potrebbero migliorare in questo villaggio, il mare proprio non riusciremmo a cambiarlo" "Purtroppo il fondale che scende non è nè di nostra creazione nè responsabilità" "Forse se mi avesse chiesto al momento della prenotazione com'è il mare, le avrei risposto che dopo un po' non si tocca" "Ha tenuto in considerazione il fatto che suo figlio possa non saper nuotare e forse è meglio che porti i braccioli?"

Dopodichè mi volto verso la mia collega e le dico "Cacchio Giu, riteniamoci fortunate... siamo sopravvissute ad un'infanzia tra le onde di questo mare assassino..."

Cara la mia signora esaurita....ma vaffanculo a te e a me che sto a perdere tempo dietro a te invece che mandarti fuori dall'ufficio a calci in culo!!!!

crazypam

13/07/2006, ore 23:20

Caro signore napoletano che hai telefonato ieri sera in ufficio per chiedermi informazioni,

vorrei precisarle che la pronuncia corretta della parola BUNGALOW, non è BUNGALO'VVVS, e l'espressione "venire meno", normalmente significa MORIRE, SCHIATTARE, LASCIARCI LA PELLE, CREPARE, o al massimo SVENIRE. Pertanto perchè mi chiede "Signorì, ma non c'è una lishta per chi viene ménoooo?"??  Caro signore, lavoro in un villaggio turistica, mica all'obitorio!!!

Altra chicca: signora di provenienza non identificata parla al telefono con la mia collega.

"Ma signorina, i BUNKER sono di legno?"    "Si signora, i BUNGALOW sono in legno"  Io le aggiungerei che se cade una bomba atomica nei Bunker sarà di certo al sicuro!!   Ma la signora, volendo essere proprio grammaticalmente corretta, prosegue nel suo 3° grado e continua dicendo "Ma nei BUNKI fa molto caldo?"

Per i poveri ignoranti, BUNKI è la forma plurale di BUNKER...ovviamente!!!

crazypam

11/07/2006, ore 21:16

Ho appena iniziato a prendermi cura di me.
ho scoperto il mio problema, il mio punto debole. Ora non mi resta che risolverlo. So già che non sarà facile, perchè io non sono una persona facile.
Dovrò imparare a fidarmi...almeno di qualcuno. Dovrò imparare a dare la chiave di me a qualcuno prima o poi. Dovrò accettare che non basto a me stessa e che l'illusione di poter fare a meno di tutti, è appunto, solo un'illusione. I pesi vanno condivisi, altrimenti si accumulano e diventano troppo pesanti da sopportare. Io sono arrivata proprio a questo punto. Quasi per essere schiacciata dal peso delle mie ansie, dei miei problemi di ventenne. Che non sono poi così grandi, ma se passi una vita emotivamente sola, anche le cose più piccole lievitano.
In tutta la mia vita ho evitato di raccontarmi alle persone che avevo attorno. Perchè la mia immagine non venisse scalfita dalla tristezza, o dalle paranoie. E i miei problemi me li sono sempre superata da sola, come un guerriero solitario, perchè ce la faccio, si si, ce la faccio, devo essere forte. Gli altri non capirebbero.
Ma mi sbagliavo, eccome se mi sbagliavo. E i risultati li vedo ora che sono esplosa. Forse mi sopravvalutavo prima. Ma no, non credo. Penso che forte lo sono davvero... da un certo punto di vista... I miei piccoli grandi problemi li ho vissuti dentro di me senza parlarne con anima viva. La mia prima storia importante finita di merda l'ho superata senza mezza telefonata da un'amica, col sorriso sulle labbra ogni volta che uscivo di casa. Quindi si, forte lo sono stata, ma non abbatanza da accettare il mio lato fragile.
Quello non l'ho mai fatto vedere a nessuno. Non sono mai stata abbastanza coraggiosa da lasciarmi davvero andare con qualcuno, nè un'amica, nè il mio ex, nè mia madre.
Ci sto provando ora.
Ho scoperto una persona speciale, che se non si rompe le palle prima dei miei sbalzi d'umore, forse può aiutarmi un po'. E' l'unica persona di fronte a cui posso piangere, senza sentirmi una cretina totale. L'unica che sicuramente non mi giudica quando gli racconto quello che provo, per quanto stupido, sconcio o grave possa essere. E' unica. E' la mia Fidacompagna.
Abbiamo già deciso che se diventiamo lesbiche ci mettiamo insieme io e lei... tanto per lesbiche ci scambiano già ... e non andiamo in giro per mano!! ma credo che rimarremo etero ancora per un po'...

crazypam

05/07/2006, ore 00:24

E' da un casino di tempo che non scrivo.

A dire la verità la ragione è che sono stata letteralmente sommersa di lavoro che a mala pena trovavo il tempo di mangiare, figuriamoci di scrivere!

Che dire, sono successe tante di quelle cose che non so neanche quali raccontare e da dove iniziare.

Al lavoro ci sono state tante di quelle stronze da prendere a testate che neanche vi immaginate in più ho apertamente e cordialmente litigato con il bagnino. Ah, questa scena dovevate proprio vederla... Era già un po' di tempo che quel cazzone cagasotto mi faceva girare le palle, ma l'apice lo ha raggiunto 4-5 giorni fa quando ho saputo che il cretino passava tutte le giornate a chiacchierare con gli ospiti e a dire che la Direzione (cioè io e le mie 3 coleghe), facevamo casini che lui, povero martire doveva risolvere, invece che fare il suo lavoro.

A questo punto urge una premessa: lo stronzo è l'unico bagnino della zona che deve solo aprire gliombrelloni e richiuderli la sera, senza pensare ad affittarli, perchè a quello ci penso io. Ma lui, nonostante non faccia un caxxo tutto il giorno è troppo stanco e stressato...

Insomma., non seguito ad annoiarvi, ma vi dico solo che gli ho detto solo la metà delle cose che pensavo di lui, perchè il senzapalle se n'è andato prima... povero piccolo, a 30 anni era troppo difficile sostenere una discussione con una 22enne senza l'aiuto di papà... STRONZO!!!

Non potete immaginare quanto stavo bene dopo!!!

Pensate che il telefono che squilla di continuo, gli ospiti che continuano a venirmi a chiedere "Ma le bici si noleggiano?" "I gettoni per le lavatrici ce l'avete voi?" "A che ora passa il trenino?" e il titolare che rompe i maroni siano abbastanza, vi contraddico subito.

ieri è arrivata una carovana di circa 30 irlandesi. Per fare le accettazioni ho dovuto rincorrerli per tutto il campeggio tentando di capire la strana lingua che parlavano tra loro e tentando di scrivere i loro indirizzi basandomi sulla loro pronuncia, dato che loro non sapevano scrivere.

I bambini assomigliano più ad animaletti selvatici e se la fida compagna al market non impazzisce stavolta può sopravvivere a tutto, visto che ste pesti malefiche si fregano l'impossibile!

Speriamo di sopravvivere!

crazypam