13/06/2009, ore 09:19

Ci sono giornate belle e giornate brutte.

Oggi è una bella giornata.... nonostante la sveglia abbia suonato alle 6.

Sono al lavoro, distolgo lo sguardo dal pc e vedo mare, verde e fiori. Sento gli uccellini che cantano e in sottofondo il rumore ovattato dei cucchiaini e dei piatti. Le persone scendono con le facce ancora assonnate ma contenti di iniziare la vacanza con una calda giornata di sole.

La mia, di giornata è iniziata un po' prima della loro, con la solidarietà però di avere il capo che mi aspettava. Ho fatto colazione con lui e scherzato insieme come facciamo sempre. Poi è arrivata sua mamma con il solito "Buongiorno bella mia!"

Qualche minuto fa il buongiorno anche dalla voce ancora roca e assonnata del mio tesoro.

E' un buon periodo... forse è l'estate... forse è il sole... o forse sono io?

crazypam
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29/04/2009, ore 18:43

Per fortuna, dopo baci sbavicchiosi, baci a bocca spalancata, baci con lingua a trapano o frullino, ne è arrivato uno che al primo colpo bacia come si deve, senza bisogno di essere addestrato!

Finalmente posso dire addio al fazzoletto alla mano dopo ogni limonata!

E finalmente ho provato anch'io il bacio con piercing!

crazypam
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13/04/2009, ore 18:06

Scrissi una volta, che la mia vena artistica si esprime al massimo nei momenti meno felici della mia vita, eppure in questo periodo non ho scritto…

Si, eppure…

Non è un periodo felice. Non è un brutto periodo either. E’ periodo in cui fluttuo nell’aria, come uno zombie trasportata da una forza che non riesco a percepire come positiva.

Ho le braccia molli, la testa ciondolante e nessuna forza per reagire, poca energia per prender davvero parte a ciò che attorno a me continua a progredire. Vivo apatia emotiva.

Attendo una scossa. Attendo un fulmine che scuota di nuovo l’anima. Attendo… pur consapevole che la sola attesa non basta mai. Osservo. Come se fossi all’esterno. Guardo il mio cadavere, sapendo che da un momento all’altro ci rientrerò dentro e mi sveglierò da questo torpore.

Mi nutro di briciole di positività. Come Pollicino raccolgo i pezzettini di gioia che le persone mi seminano attorno. Succhio questi piccoli frutti acerbi di amore fino all’osso, tentando di non lasciarne cadere neanche una goccia. Sto attraversando un deserto, e ogni goccia d’acqua è un tesoro da vivere con ogni singola cellula del corpo. E così mi disseto degli abbracci di un bimbo di 3 anni che mi corre incontro quando mi vede. Mi nutro dei sorrisi di una neonata conquistati a fatica. Godo di una mail che comincia con “Pami” e finisce con “un Bacio”, invece che “Pamela” e “buona giornata”. Mi incanto nel vedere il fiore che sboccia nella prima piantina che ho piantato. Risorge una risata con vecchie canzoni ascoltate in macchina seduta accanto a qualcuno sulla cui spalla posso addormentarmi.

Ricerca spasmodica di sguardi sinceri, di abbracci che non chiedono nulla in cambio. Come un drogato con la sua dose. Ripenso a nottate avvolta tra le braccia. Di mia madre prima, di un uomo poi. Ripenso al profumo di ovattato benessere. Al piacevole abbandono dopo l’orgasmo.

 

E nonostante tutto, tengo fede al mio spirito masochista. Mi getto a capofitto su chi so essere del tutto sbagliato, e faccio fatica a staccarmene. Sono una folle. Sono un drogato di attenzioni, che chiede aiuto. Mi disprezzo per non amarmi abbastanza.

 

Serro i pugni all’ennesima umiliazione. I palmi delle mie mani sanguinano per le unghie nella carne, ma rialzo la testa, caccio indietro le lacrime e spalanco il mio miglior sorriso.

Pam come va? Bene bene… tutto bene…

crazypam

05/03/2009, ore 10:31

Di nuovo.

Ancora.

Nonostante la pelle sempre più dura, fa male.

I piccoli tagli, se fatti su vecchie cicatrici, sono come pugnalate. Più il gesto forse, che il taglio in sè.

Buffo che c'è ancora chi dice "io non sono come gli altri"...

crazypam

20/02/2009, ore 11:26

La camera è montata.
Io ho un dito in meno, ma la camera è montata.
Per portare i pannelli al piano superiore ho assoldato un'impresa di traslochi molto conosciuta in zona: mio fratello e mio cugino, aka "i muletti".
Mio padre come colonna sonora ogni tanto bestemmiava perchè i muletti distrattamente facevano strisciare le ante sul muro, ma nulla di grave!
Al montaggio siamo rimasti io, mio padre e mia madre.
Ovviamente l'idea di montarla sdraiata a terra è venuta a me.... babbo pensava già di metterla in verticale....non so dove intendesse andar a prendere le 3 persone necessarie a tener su i pannelli verticali mentre noi ci saremmo arrampicati a metter su il "tetto" dell'armadio...
Iniziamo i lavori...mio padre prosegue con la colonna sonora, e io ogni tanto gli dico "Oh Ba!!! Me fai venì lllll'ansiaaaa!!!"
Tutto procede bene, fino al momento di infilare gli schienali. Siccome l'abbiamo erroneamente montato con l'apertura verso il pavimento (errore di cui mi sono resa conto io, ovviamente! Sono un ingeniere mancato, lo so), per farli incastrare bene, mi sono dovuta infilare sotto, strisciando come in un percorso di guerra, mentre mio padre dava botte sopra e faceva rimbombare tutto.
Dopodichè, per infilare l'ultimo schienale, io in fondo reggevo la base con le mie esili manine, mentre il babbo aveva il compito di far scorrere lo schienale. Ho tentato di avvertirlo della presenza delle mie dita, urlandogli "Attento che qua in fondo ci sono le mie di......taaaaaaaaaaaaaaaaaaa, cazzzzzzzzzzzzzzzzzzzo!!!!"
Ovviamente l'ho avvertito troppo tardi, perchè con una spinta secca lo schienale è arrivato in fondo all'armadio e mi ha tranciato il dito medio della mano destra.
In quel preciso istante ha iniziato a suonare il cellulare che avevo in tasca. Ho risposto dicendo "Oddio che maleeeeee!"
Dopo i 30 secondi concessomi da mio padre per riprendermi, infiliamo il "tetto" e ci rendiamo conto che con l'armadio messo così non possiamo tirare le viti, ma tentiamo comunque di tirarlo su.
Babbo da un lato, mamma dall'altro e io in mezzo. Quando l'armadio, che è alto più di 2 mt è a 45° di angolazione dal pavimento, vedo i pannelli laterali, che non essendo stati tirati, iniziano a scastrarsi dallo schienale ..... io mi vedevo già schiacciata sotto cumuli di macerie.
Lanciato l'allarme, decidiamo di riappoggiarlo a terra, prima di sfondare il pavimento con un botto. Nella manovra ci lascio altre 3 dita.
Alla fine togliamo gli schienali, montiamo il tetto e lo tiriamo su. E in qualche modo riusciamo a rimettere gli schienali dalla posizione verticale.
Poi io me ne vado che ho un appuntamento e i miei mettono le ante, schiacciandosi a vicenda altre 3 dita a testa.
Che bello ora ho la camera montata!!!!
crazypam
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04/02/2009, ore 23:19

Ecco che arriva... lo sento...
Quella sensazione di... non  so... ricerca di quello che non c'è, forse potrei definirlo così.
Questa sera, vagando senza meta tra i miei pensieri, vorrei essere a casa a Londra, da Claire. Vorrei bere vino e dire stronzate. Stasera ho voglia di sentire quel torpore mentale da vino che ti fa dire qualunque cosa tu abbia in testa. Stasera avrei voglia di ridere per nulla senza riuscire a fermarmi, come solo con Claire riesco a fare.
O vorrei essere ad una delle feste tra i vecchi colleghi. Senza pensieri. Senza filtri. A dire e fare e baciare senza pensieri, senza ragionamenti. Avrei voglia di lasciar correre questo corpo scollegando il cervello almeno per un po'.
E allora guardo e riguardo le foto e leggo le differenze. E amo quella Pam foto dopo foto, sapendo che qua forse non la troverò.
Ne vedo una diversa. Sempre Pam, ma da un'altra angolazione. Non mi rassegno. Continuo a cercare, con la speranza che in un modo o nell'altro, quella Pam senza filtri appaia di nuovo. Qualche volta l'ha fatto...
crazypam

31/01/2009, ore 15:31

Cosa c'è di meglio del tuo vicino che il sabato mattina non sa che fare e allora decide che vuol abbattere il pino vicino casa?
E alle ore 8 lo abbatte e poi inizia a segarlo in tanti tanti pezzetti piiiiiiccoli piccoli. Tanti piccoli legnettini tutti geometralmente tagliati CON LA SEGA ELETTRICA...
Dalle 8... alle 13. E tu cerchi di dormire...invano....perchè insieme ai legnetti, il vicino, sta anche segando in due il tuo cervello.
Che bello il sabato mattina.
crazypam

31/01/2009, ore 12:49

Ieri sera esco con il cellulare di mia mamma perchè il mio ha 0 credito. Visto che lei il cellulare lo usa come sveglia, stamattina rientro e quatta quatta scivolo in camera sua per lasciarglielo, cercando di non svegliarla.
Lo appoggio sul comò certa di non aver fatto il minimo rumore, quando sento una vocina tipo Emily Rose provenire dal piumone che mi dice:
" Il cellulare!!! Dove lo metti????? Se domattina mi fai alzare per spegnerlo, ti spacco la faccia!!!!!!! "
Un po' terrorizzata riprendo il cellulare e mesta glielo appoggio sul comodino.
La mia dolce mammina...
Stamattina la chiamo al lavoro, non si ricorda molto bene quello che mi ha minacciato mentre dormiva, ma ancora ride...
crazypam
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28/01/2009, ore 19:32

La Pam, di ritorno dalla palestra,sente l'imminente necessità di lanciare un appello ai signori maschietti.

Dunque, Signori Maschietti,
siamo tutti daccordo che in palestra si fa attività fisica, ci si agita, si suda, e l'abbigliamento più adeguato è quello che ci permette di essere maggiormente a nostro agio.
Ma se proprio non avete altri pantaloni più comodi di quel vecchio paio in cotone, che vi arriva giusto giusto sopra il malleolo e assomiglia più a un vecchio pigiama che ad una tuta, non c'è problema!
L'importante è metterci sotto un buon paio di slip, almeno sufficientemente contenitivi.
La Pam vi può assicurare che alzare la testa dopo aver fatto stretching e trovarsi davanti 2 palle ad altezza ginocchia che sballonzolano, non è propriamente un bello spettacolo; ci sono modi molto più efficaci per far apprezzare le vostre grazie, a meno che non vi stiate allenando per i campionati di palle più lunghe.
Seguite il consiglio della Pam, e vedrete che sia i vostri testicoli, che tutte le ragazze della palestra, ve ne saranno grati.
Ringraziando per l'attenzione, la Pam saluta cordialmente.

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crazypam

23/01/2009, ore 17:08

Sto ascoltanto l'album dei Dire Straits, Sultans of swing. E il primo pensiero che mi è balenato in mente è stata un'idea di libertà, due ali sul cuore. E subito dopo ho pensato "Beh, qualcosa di buono almeno me l'ha lasciato Filippo...la copia di questo cd..."
E' bello sentirsi ciniche ogni tanto... Pam is back....arg arg arg...(per chi non avesse colto, quella era una risata semi diabolica).
crazypam
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